mercoledì 13 agosto 2008

Dacci oggi la nostra cazzata quotidiana

La Lega Nord vuole arginare la presenza meridionale nelle scuole della nostra regione e il segretario regionale di Forza Italia, il serio, concreto, incisivo Isidoro Gottardo, si è immediatamente sintonizzato con i rappresentanti del popolo padano: bisogna fermare l'invasione dei presidi terroni, prevedere quote per i residenti, reclutare i docenti a livello regionale.

Isidoro Gottardo - con la serietà, la concretezza e l'incisività che l'hanno sempre contraddistinto - sostiene perciò che è necessario "fare in modo che chi ha responsabilità primarie risieda nello stesso luogo dove esercita la propria funzione e quindi condivida con la propria comunità un medesimo sentire". Tutto ciò, secondo lui, serve ad avvicinare i cittadini alle istituzioni e a farli sentire meglio rappresentati. Quindi il requisito della residenza è semplicemente "una misura di buon senso" e non rompeteci i coglioni, che non è in corso alcuna crociata antimeridionale e noi non siamo mica xenofobi, checcazzo. Au contraire: "le crociate sono del Pd a difesa di una realtà che ha dimostrato di non funzionare".
Secondo i leghisti, la regionalizzazione dei docenti unisce, non divide: "la divisione è invece nelle differenze di valutazione: una ricerca dell'Ocse certifica che una media dell'8 al Sud equivale a una del 5 al Nord". E chissà da chi e come sarà stato valutato, a suo tempo, il disgraziato qui sotto...

Intanto, nella città di M., l'istituto comprensivo Giacich ha finalmente un dirigente incaricato, dopo che lo scorso anno la sua gestione era stata affidata ad un responsabile a scavalco. Si tratta di una signora proveniente dalla Campania. Che il nuovo dirigente scolastico sarebbe arrivato da fuori regione lo si sapeva da tempo, dato che tutti i docenti abilitati a ricoprire l'incarico, dopo aver superato i concorsi indetti dall'amministrazione scolastica del Friuli-Venezia Giulia, avevano già scelto le loro destinazioni.
Sostiene la vicesindaco e assessore all'Istruzione, signora Silvia A.: "Invece di lamentare il fatto che i responsabili degli istituti arrivano da fuori si dovrebbe calcolare il fabbisogno di personale dirigente prima di aprire i concorsi, che in sostanza non hanno tenuto conto delle esigenze del territorio".
Si attende adesso la reazione del Maschio Alfa della locale Lega Nord.
Conoscendolo un pochino, io dico che in questa faccenda del dirigente meridionale assegnato ad una scuola della città (vabbé, città... Circa, dai) di M. ci si butterà a pesce.
Si accettano scommesse.

8 commenti:

diogene ha detto...

Direi che è ormai necessaria la presenza dell'esercito a scuola...

Cazzo, non si può fare più ironia, ormai il "paese reale" produce più boiate della fantasia di poveri burloni come il sottoscritto e il nostro carissimo Tic.

Tic. ha detto...

Vedrà, caro filosofo cinico, che prima o poi Ignazio la Russa arriverà a proporlo, l'esercito nelle scuole.

Quanto al Paese reale, il Paese reale fa cagare. E siccome fa cagare, è ovvio che la sua classe dirigente faccia cagare a sua volta(e non chiamo fuori i nostri. Enrico Letta che invoca Pippo Baudo è al di là del bene e del male).

Zimisce ha detto...

merdaviglioso. a dir poco.

ricordo che alle medie avevo una professoressa di tedesco meridionale che ci insegnava un tedesco un po' strano che mi faceva arrabbiare.

grande isidoro il gatto, grande la lega. stessa percezione della realtà di me alle medie che, per inciso, ero un coglione totale (non che sia migliorato poi, ma sono cambiato).

luciano ha detto...

Bravo, Tic! Hai detto bene: "il paese reale fa cagare". E questi politici ab/ominevoli ne sono in parte lo specchio, in parte il detonatore, in parte il catalizzatore, in parte la rappresentanza.
C'entra e non c'entra: sul mio blog segnalo un film del 1971. Del mio amato 8e mi pare anche "tuo amato") Dino Risi. Un film che, come quasi sempre in Risi, dice tantissimo del "paese reale". Non perdertelo!

Tic. ha detto...

Amo i film di Dino Risi come poche cose, lo sai...

luciano ha detto...

L'ennesima cosa che ci avvicina. A me fa ridere che Antonioni fosse considerato un genio della Settima arte e Risi un imbrattacelluloide.

Anonimo ha detto...

taglietemi lì coioni.....LO SMILZO

Anonimo ha detto...

basta terroni nella scuola...ehm TIC...scusami!!! LO SMILZO