domenica 16 marzo 2008

Una scoperta

Ho finito da poco di leggere Il serpente del grano di T.M. Rives.
Mi permetto di raccomandarne la lettura.
E' un racconto breve assolutamente magistrale, che si legge d'un fiato e alla fine lascia stupefatti: son sessanta pagine praticamente perfette.
Una storia di solitudine e insicurezza emotiva, erpetologia (-“Mi deve perdonare. Herpein significa 'strisciare' in una lingua morta. (...) - Serpenti – chiarì.”) e religione, desiderio e delusione, disperato bisogno d'amore e America (America di provincia, America di colline “simili a dune”, di erba , di grano e di cielo).
L'autore è un californiano classe 1972 che dopo la laurea, studi in Linguistica e Storia dell'arte, è sbarcato in Europa ed è stato molto in giro, tra Francia, Italia, Spagna, Germania, Danimarca e Romania.
La solita biografia all american che sa un pochino di luogo comune: molti mestieri e vita on the road.
T.M. Rives non c'è più tornato, negli States. Perciò Il Serpente del grano, il suo primo libro, è stato pubblicato per la prima volta in Francia. Nel 2005.
Le Nouvel Observateur ha paragonato la sua scrittura a quella Carson McCullers e di Raymond Carver e, che il diavolo mi porti, vi giuro che non ha esagerato.
Insomma, tic è entusiasta. Avrete inteso.

7 commenti:

zauberei ha detto...

bonjoù tic!
1) ho fatto due capriole nel tuo blog e m'è piaciuto molto - torneròcci!
2) mi ha incuriosito questo libro americheno di cui tu parli. Anche perchè ora sto leggendo l'ennesimo giovine americheno sfornato da un corso di scrittura creativa, david eggers, e se potessi andrei a menaje a casa, nonostante l'autobiografia meritevole di rispetto.
Dimmi che nun è tanto giovane scrittore americheno pure questo qui tuo ecco.

Tic. ha detto...

Beh, giovane, è giovane... Americheno, è americheno.
Ma non se n'è uscito da un corso di scrittura creativa, questo.
Il suo racconto è davvero bellissimi.

Anonimo ha detto...

Bene. Appena esco di casa (costola rotta) lo compro senza esitazione.
Per Carver stravedo, tu mi sei assai simpatico, dunque l'accoppiata dovrebbe essere affidabile.
Contraccambio (ma già lo sai) col Murakami nuovo (Kafka sulla spiaggia) che è uno di quei libri che appena finiti vorresti parlarne a tutti.
http://lucianoidefix.typepad.com/

Tic. ha detto...

Soddisfatto o rimborsato, Luciano.
D'accordo?

Ma vale solo per te...

yodosky ha detto...

Se il diavolo ti porta deve essere ben robusto...

Tic. ha detto...

Malalingua...

luciano ha detto...

M'ero dimenticato di comprarlo: provvedo domani.
Assieme a Sugarana (o come diavolo si chiama...il primo libro di Guimaraes Rosa).