martedì 29 luglio 2008

Parole celebri dalle mie parti (n.29)


“Contro la stupidità anche gli dei sono impotenti. Ci vorrebbe il Signore. Ma dovrebbe scendere lui di persona, non mandare il figlio: non è il momento dei bambini.”

(John Maynard Keynes)

8 commenti:

carla ha detto...

Keynes? Ala sinistra del Manchester United, vero? ;-))
Dove l'hai scovata 'sta citazione? E' splendida!

Tic. ha detto...

Non ricordo dove...
Non ricordo mai dove le prendo, 'ste cose.
Ne ho un'agenda piena, che aggiorno continuamente.

diogene ha detto...

Ultime notizie dal mondo del "percepito": Come sapete, una delle trovate del nuovo governo per venire incontro al "percepito" della gente è quella di dislocare i militari nelle città per affrontare "l'emergenza sicurezza". Capirebbe anche un bambino che mettere qualche gruppetto di soldati, completamente impreparati, è perfettamente inutile e fa assomigliare il nostro paese un po' al Cile di Pinochet e un po' a qualche film boccacesco degli anni '70 con sergenti, matricole, nonni e dottoresse del distretto militare.
Alcuni soldati saranno posti alla sorveglianza del CPT di Gradisca. Naturalmente alcuni esponenti del centrosinistra locale non si sono lasciati sfuggire l'occasione per un commento. Tra tutti segnalo l'inarrivabile presidente della provincia che dichiara: "Non riesco a vedere la cosa come un problema. Ho parlato con gli amici della Pozzuolo..." E se sono suoi amici siamo a posto.
E Keynes nemmeno lo conosceva Gherghetta.

Tic. ha detto...

Ma è la diplomazia dell'amicizia declinata da noantri, via...
Su, su: sia indulgente, caro il mio filosofo stoico.
Un caro amico, il barone von furz, dice che spesso le uscite del nostro PdP gli ricordano quelle del Silvio nazionale.
E questo non vuole essere un complimento.

In effetti, ci sono notevoli somiglianze.
In primis, la tendenza a far politica sdraiandosi sulle urgenze del famoso popolo, a cui, come lei senz'altro saprà, non bisogna MAI dichiarare guerra. Senza star troppo a discriminare sulle urgenze.
E' popolare? Allora vuol dire che è buono a prescindere, ostia.
Poi il nostro PdP ha la tendenza, molto berlusconiana, a presentare al popolo ogni cosa fatta (son pochine le cose fatte, vabbé) come epocale, straordinaria, fondamentale.
E c'è la tendenza all'onirismo: dateci il sogno, perdio!
Infine, c'è un'altra cosa che li accomuna: la disperata volontà di essere amato (in subordine, di essere considerato un grande leader).
A me, che la buttavo un pochino sul generazionale, nel suo blogghe ha scritto: "Infine so che ne ho fatta tanta di strada, ma non ho intenzione di fermarmi. Questa storia dei giovani e dei vecchi mi pare una cazzata. Le classi dirigenti si selezionano con il voto e sulla base di idee. Ho fatto le primarie, le rifarò se il partito mi ricandiderà, altrimenti farò altro, tornerò all’Enel. Niente di male, ho lavorato tutta la vita, sono abituato. Ma che sia Presidente o semplice iscritto non mi cambia niente, voglio fare la mia parte per cambiare il mondo e me frego di tutti i moralismi e perbenismi del cazzo di coloro che in fondo il PD non lo amano. Mi sono rotto i coglioni di tutti quelli che parlano solo di opportunità o inopportunità: hai qualcosa da dire? Bene, ti comunico che “si può fare”.

Capisce, caro il mio filosofo? Se si critica lui, non si ama il PD.

Con dirigenti così, dove vuoi andare?

diogene ha detto...

Basta cambiarlo.
Ci saranno le primarie e se torna a vincerle vorrà dire che ce lo meritiamo.

Non mi dia dello stoico.

Tic. ha detto...

Ops, scusi: CINICO!
(ieri ho sbagliato una citazione di Leonard Cohen: sarà il caldo? Speriamo...)

Si, faremo primarie.
Il problema, però, rimane.
Per troppo tempo abbiamo avuto una politica al ribasso, e dirigenti al ribasso.
Molta fame di successi (e se fosse solo dei successi del proprio partito, che si sta parlando, poco male. Invece ci si preoccupa un sacco soprattutto del proprio successo, della propria carrierina) e poca cultura.
E che istinti di conservazione, ti escono fuori!
Incredibili!

Irish Coffee ha detto...

purtroppo è sempre la stupidità che fa da padrona
oltre all'ignoranza e alla cattiveria
concordo che serve una mano, ma forse nemmeno chi stà lassù può fare un miracolo sì grande
ottime parole
grazie
Irish

luciano ha detto...

Ti segnalo: domenica sera a Cormons un concerto di Davide Van De Sfroos. Io e mia moglie ci andiamo: lui ci piace assai.