giovedì 28 maggio 2009

Al calduccio sotto le mie copertine (n.3)

Bob Dylan, Infidels, 1983

Well, the Book of Leviticus and Deuteronomy,
The law of the jungle and the sea are your only teachers.
In the smoke of the twilight on a milk-white steed,
Michelangelo indeed could've carved out your features.
Resting in the fields, far from the turbulent space,
Half asleep near the stars with a small dog licking your face.

5 commenti:

Mammifero bipede ha detto...

Oh, Jokerman, you know what he wants

luciano ha detto...

Dirò un'eresia, ma il MIO Dylan resta soprattutto quello del periodo '65-'66, roba come gli immensi HIGHWAY 61 REVISITED e BLONDE ON BLONDE. Penso che, in quegli anni, lui fosse veramente in testa all'intero mondo rock. Oddio...mi piacciono molto anche cose successive, da JOHN WESLEY HARDING a BLOOD ON THE TRACKS. Però dopo la svolta misticheggiante del '79 non l'ho più seguito con l'amore e la costanza che gli dedicavo prima.

tic. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
tic. ha detto...

Non ti sarai mica perso OH MERCY, Luciano?

Anonimo ha detto...

Ottimo disco Tic...spt dove entra la chitarra di M.Knopfler. Liam