giovedì 6 novembre 2008

Parole celebri dalle mie parti (n.44)


"...essere americano (a differenza dell'essere inglese, francese, o di qualunque altra nazionalità) è esattamente saper immaginare un destino invece che ereditarlo; poiché siamo sempre stati, da quando siamo americani, co-abitanti del mito piuttosto che della storia..."

(Leslie Fiedler)



P.S.
Suggestiva, questa, eh?
Sennonché, in Doktor Faustus, Thomas Mann, a proposito dei tedeschi, così scriveva: "Noi siamo un popolo dall'anima potentemente tragica, contrario alle cose prosaiche e consuete; tutto il nostro amore va al destino, un destino pur che sia" (il corsivo è mio).
Uhm... Questo destino...
Comunque, che gli americani abbiano molto trafficato col mito, e specialmente nell'ultimo secolo, a me pare pacifico.

5 commenti:

yodosky ha detto...

I tedeschi non sono più così puri come una volta.

(Bettina)

Zimisce ha detto...

esatto, per entrambi i popoli. per questo i risultati son detonanti, nel bene e nel male. con il mito non si scherza, è come la nitroglicerina.

a questo proposito, mi pare appropriatissimo questo intervento:

http://www.wumingfoundation.com/italiano/stelladelmattino/?p=30#more-30

ps
non c'entra niente, ma sto vedendo una trasmissione tv in cui tutti dicono "oh dio speriamo che gli americani non facciano gli isolazionisti!"

cacchio, se c'è una cosa che gli invidio è quella possibilità. beati loro.

Zimisce ha detto...

scusa, ma devo postare solo per dire la parola di verifica: PROBINI.

di nuovo si parla di ministre?

comunque leggetelo quel link là sopra. è fichissimo.

lalligatore ha detto...

mi permetto di consigliare un sito interessante: www.noisefromamerika.org

lapsuscalami ha detto...

Poderosa, la frase.
Sconsolante, se devo pensare a con che cosa abbiamo trafficato noi, e non solo nell'ultimo secolo.
Infine, e non c'entra un picchio, se proprio proprio restiamo nel mito americano, mi sto cimentando, in questo giorni, con Manituana di Wu Ming che vedo citare anche in un altro post.
Il posti di cui parla Zimisce è fichiessimo davvero. Anche il libro mi è piaciuto. Ma io c'ho la fascinazione di Lawrence d'Arabia.