venerdì 10 aprile 2009

Massa e potere

No, non è di Canetti, che voglio parlare, ma di Claude Simon e del suo La strada delle Fiandre. Grandissimo romanzo. Lo lessi quindici anni fa, o giù di lì, e mi appuntai, chissà mai perché, le seguenti parole: “... come se le folle possedessero una sorta di dono, d'infallibile istinto che fa loro distinguere nel proprio seno e cacciare avanti per una specie di autoselezione – o espulsione o piuttosto defecazione – l'eterno imbecille che brandirà il cartello e che esse seguiranno in quella specie di estasi e di rapimento in cui, come i fanciulli, le getta lo spettacolo dei propri escrementi”.
Dove voglio arrivare? È presto detto.
Dopo un'abbuffata ultradecennale di tette, consigli per gli acquisti, culi, consigli per gli acquisti, maurizicostanzi, consigli per gli acquisti, mogli di maurizicostanzi, consigli per gli acquisti, ruote della fortuna, consigli per gli acquisti, santilicheri, consigli per gli acquisti, l'aereo di Maurizio Cocciolone abbattuto in Iraq, consigli per gli acquisti, Enrico Mentana che parla velocissimo, consigli per gli acquisti, notizie che strisciano, consigli per gli acquisti, gabibbi, consigli per gli acquisti, strani amori, consigli per gli acquisti, Gei Ar Ewing, consigli per gli acquisti, ex di Lotta Continua, consigli per gli acquisti, “sciabolata!!! Non va...”, consigli per gli acquisti, la corrida di Corrado, consigli per gli acquisti, Rita Dalla Chiesa, consigli per gli acquisti, Sandra e Raimondo, consigli per gli acquisti, comici di sinistra, consigli per gli acquisti, il tapiro, consigli per gli acquisti, Mike, consigli per gli acquisti, Dinasty, consigli per gli acquisti, Cesara Buonamici, consigli per gli acquisti, Paolo Brosio davanti al palazzo di giustizia di Milano, consigli per gli acquisti, il famoso critico d'arte Vittorio Sgarbi che dà a tutti quanti il fatto loro, consigli per gli acquisti, Bracardi che suona il piano, consigli per gli acquisti, Drive In, consigli per gli acquisti, Oreste Lionello che imita Andreotti al Bagaglino, consigli per gli acquisti, la sora Lella, consigli per gli acquisti, il filosofo Zecchi, consigli per gli acquisti, “sorridi, sei su scherzi a parte!”, consigli per gli acquisti, le veline, consigli per gli acquisti, ok, il prezzo è giusto... Dopo tutto ciò, guardate qua che po po' di stronzo son riuscite a defecare, le folle italiane.

Impressionante, nevvero? Lasciate andare che ci vuole del talento, oltre a quell'infallibile istinto di cui parlava Claude Simon...

P.S.
E ricordatevi sempre, mi raccomando, che “Mediaset è una risorsa per il Paese”, come ebbe a dire una volta il più intelligente a Sinistra. Consigli per gli acquisti.

5 commenti:

Mammifero bipede ha detto...

- "Nonno, nonno, ma tu eri ragazzo ai tempi di Berlusconi..."
- "Eh, sì, più o meno"
- "Ma sono davvero successe le cose che raccontano?"
- "Sì che sono successe, eccome!"
- "Ma com'è potuto succedere? Voglio dire... non vi rendevate conto?"
- "Che vuoi che ti dica? Ancora oggi fatico a crederci anch'io..."

Giulia ha detto...

Paolo brosio sniffa.

tic ha detto...

E te credo!
Dopo aver lavorato con Fede, snifferei anch'io.

P.S.
Devo digitare 'mingl'

luciano ha detto...

Questa è una delle cose su cui siamo più d'accordo, io e te, Tic: il mostruoso ruolo che ha avuto (e ha) la televisione in Italia a partire più o meno dal 1980. Da quando sono arrivate le tv commerciali (in pratica Mediaset...il cui simbolo non va dimenticato mai: il biscione, cioè la serpe), gli italiani hanno progressivamente ridotto intelligenza ed etica. Non voglio certo dire che, prima di Berlusconi, fossimo tutti Pericle o Emily Dickinson. Ma QUESTA televisione (intesa come un nucleo centrale di pubblicità e propaganda, nucleo rivestito da qualche pessimo programma) ha avvelenato, rincoglionito e incattivito gli italiani. E nel contempo la sinistra ha abdicato al proprio ruolo pedagogico (nobilmente, ippolito/nievamente, gramscianamente e umberto/ecamente pedagogico). Con i miserabili risultati che può vedere qualsiasi persona ancora dotata di un minimo di senno.

luciano ha detto...

Sono proprio un monòn: gò de novo imbusà el tuo telefono. Te me ciamassi?