sabato 19 aprile 2008

Mister tic maramaldeggia un po' (pt. 4)


"L’8,7% ottenuto dalla sinistra unita in Germania sarebbe per voi una vittoria o una sconfitta?", chiesero qualche settimana fa a Bertinotti Fausto.
Lo sventurato rispose: “Siamo uomini di grande ambizione, mai porre limiti alla provvidenza rossa”.
Beh, non dev'essere proprio granché, 'sta provvidenza rossa.
Non mi pare il caso di farci troppo conto, per il futuro.

E, a proposito: diceva Bismarck che "esiste una provvidenza speciale per gli ubriachi, per i matti e per gli Stati Uniti d'America”.
Sarà mica per questo, cari compagni, che gli americani vincono (quasi...) sempre?

(se quanto sopra vi suona un po' malevolo, beh... Avete un buon orecchio)

9 commenti:

Zimisce ha detto...

beh sant'iddio, sempre :)... alla prima son arrivati a cose fatte, alla seconda han vinto sì ma col 75% degli effettivi wehrmacht sul fronte russo, in corea pareggio, vietnam si sa, golfo I grazie al beep e golfo II è ancora aperta... comunque la provvidenza rossa fa schifo, pure allende ci contava e, pur essendo d'altra statura rispetto ai nanerottoli d'oggidì, la pagò più caretta del fausto. ah, ecco, il cile. quella è una tipica vittoria degli yankee.

Tic. ha detto...

Oddio, che alla prima le cose fossero proprio fatte fatte, ecco...
Quella sul Cile mi ha gelato il sangue.
Povero Allende. Povero Allende.

Zimisce ha detto...

Si, hai ragione, fatte fatte non erano :), diciamo che il loro apporto ha dato il colpo di grazia alle speranze ormai esigue degli imperi centrali. E concediamoglielo, va!

Tic. ha detto...

E pure per la seconda, via...
Il culo al Giappone l'han fatto loro.

L'Uomo Tigre ha detto...

Mi raccomando, non scialacquiamo i valori di sinistra, tipo che gli USA puzzano a prescindere.
Inizio ad averne le palle piene di questi riflessi pavloviani.

L'Uomo Tigre ha detto...

copio-incollo questa valutazione sulla scomparsa della Sinistra (con la S maiuscola, come piace a loro) apparsa su il news-group it.politica.sinistra
Per me è fulminante..


siamo morti perché non abbiamo nulla da dire a chi non fa parte del
nostro circolo pickwick.

siamo morti perché alla vecchietta che abita in una casa popolare con
gli spacciatori sotto casa diciamo che anche i nostri nonni sono
emigrati.

siamo morti perché agli operai parliamo come se fosse dei proletari del
800 e non dei piccoli proprietari di casa, di macchina, con l'home
teather preso a rate e le vacanze a sharm el sheik.

siamo morti perché ci siamo presentati come un'accozzaglia elettorale di
gente che fino al giorno prima si sputava addosso.

siamo morti perché parliamo del mancato rinnovamento degli altri e il
nostro leader ha 70, e i colonnelli sono sempre quelli da un decennio.

siamo morti perché parliamo della questione morale degli altri, ma poi
candidiamo pecoraro scanio e il suo hotel a 7 stelle pagato dai
lavoratori.

siamo morti perché in due anni di governo e 5 anni di opposizione prima
non è emerso nessuna persona valida, tranne vendola.

siamo morti perché siamo identificati dai vari caruso, che rappresentano
si e no 50 persone in tutta italia.

siamo morti perché parliamo di economia nello stesso modo da due secoli,
mentre il mondo è cambiato 100 volte.

siamo morti per tutto questo e altro ancora. ma ormai tutto questo non
ha più senso, perché siamo morti e non ci sono ragioni per risorgere.

Fabio Montale ha detto...

l'avevo letta su www.sinistraarcobaleno.org martedi 15. Poi hanno chiuso la parte commenti perche' non sopportavano che a scrivere ci fossero anche avversari che li 'scherzavano'.
Ha colpito anche me quel commento. Ma, visto che l'ha ripubblicato su altro sito, deve aver colpito anche l'autore: un'analisi cosi' te la porti dentro da tempo.

Tic. ha detto...

Sante parole.

E nessuna umana pietà.
Questa gente mi ha sfracellato i coglioni.
La nostra è una sconfitta, la loro una catastrofe: che si sono meritata ampiamente.

Zimisce ha detto...

Condivido l'analisi, pur da sinistra. Toglierei "tranne Vendola". Da Niki (o come si scrive) a Bondi, 'sti poeti a tempo perso mi han rotto. E poi diciamocelo, sembra uscito dall'Avvelenata di Guccini.