venerdì 11 novembre 2011

Come eravamo

Nel mondo prima del berlusconismo... Anzi, no, dai: posso fare di meglio.

Nel mondo prima del maggioritario, quando andavo in edicola a comprare la Repubblica o l'Unità e notavo che il signore accanto a me comprava il Giornale (diretto da Montanelli, vabbé, ma era comunque il Giornale), pensavo (più o meno, ma insomma): “Guarda guarda: un conservatore”.
(e lui di me pensava una cosa tipo: "Bah, 'sti comunisti... State lì dove state, va, che state bene...")
Nel meraviglioso mondo del maggioritario, quando vado in edicola a comprare la Repubblica o la Stampa (l'Unità non la compro più da almeno dieci anni, e per ottimi motivi) e vedo il signore accanto a me che compra Libero o il Giornale, io penso: “Guarda guarda: uno stronzone. Povero demente...”.
(e lui, di me, in genere pensa: “Guarda guarda: un comunista di merda. Meno male che Silvio c'è, schifoso farabutto che non sei altro...”)
Questo è quello che ci resta del berluscon... Anzi, no, dai: questo è quello che ci resta del maggioritario.
(perché senza il maggioritario Silvio Berlusconi non sarebbe mai diventato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: chi non ha capito questo, secondo me, non ha capito un accidente di niente di tutto ciò che è accaduto in Italia negli anni che vanno dal 1994 al 2011, e soprattutto del perché tutto ciò che è accaduto in Italia negli anni che vanno dal 1994 al 2011 sia potuto accadere)



(nella foto, una soddisfattissima vestale del berluscon... Anzi, no, scusate: una soddisfattissima vestale del maggioritario)

5 commenti:

peyota ha detto...

ma quello che è fenomenale è che in italia formalmente non c'è stato il vero maggioritario: anche se l'essere immondo ha fatto passare il concetto che si votava lui contro prodi/rutelli/comunismo, si votavano pur sempre i partiti e il PdR nominava il presidente del consiglio. per il resto sono d'accordissimo, specie per gli sguardi di odio reciproco in edicola la domenica mattina...

tic. ha detto...

Il punto è che noi italiani abbiamo vissuto (stiamo vivendo) il dramma del berlusconismo senza che il signor B. sia mai stato MAGGIORANZA in Italia (perché forse relativa, ma assoluta MAI, non lo è stato MAI).

Però c'è della gente, in giro, che sembra ancora tanto contenta di leggi elettorali che non si limitano a fotografare ESATTAMENTE lo stato dell'arte delle preferenze politiche dei cittadini, ma invece trasformano una maggioranza relativa (ma comunque minoranza, anche se robusta, nel Paese) nello strapotere di una aggregazione di interessi (chiamarla 'partito' proprio non si può).
Che dire? Che troppo dovremo ancora soffrire.

Mammifero Bipede ha detto...

"...eravamo..."? Ne sei proprio sicuro?

Anonimo ha detto...

Sarà anche OT e lo so che tra un po' cominciano a spogliarci peggio di un carciofo, però, intanto, ci siamo tolti dai coglioni (almeno per un po') gentaglia tipo Sacconi, Brunetta, Gelmini, Bernini, Calderoli (l'inventore del maiale day), Brambilla, La Russa, Romani (Cin cin, ragazze siamo cin cin...), Romano, Bossi (tra un rutto e l'altro ricordiamo che era ministro pure lui...) etc. etc. In pratica è come quando si va in bagno e si fa una bella coppia di stronzi belli duri. Poi si sta molto meglio.

peyota ha detto...

Anonimo: la metafora sulla cagata è pura poesia! molto vero