giovedì 12 marzo 2009

I moderati (ovvero, della deduzione trascendentale)

Ci sto rimuginando sopra da un bel po'...
Sapete cos'è che ci ha fottuto per bene (noi sinistra, noi civilizzati, noi perennemente non corrisposti, noi che l'avevamo detto, noi!) in questi quindici anni di continue devastazioni, secondo me?
Il fatto che ci siamo (mi ci metto anch'io, certo: non penserete mica che mi stia chiamando fuori?) spesso persi dietro alla seguente proposizione: “Facciamo attenzione a quello che diciamo e a come lo diciamo, compagni, perché potremmo spaventare I MODERATI”.
Capito? I MODERATI.
Qui. In Italia...
Paese sbracato, poco sobrio, poco serio: in una parola sola, smodatissimo.
Così scrisse, nel 1955, Norberto Bobbio (Il nostro genio speculativo, «Il Contemporaneo», 11 giugno 1955, cit. in E. Garin, La cultura italiana tra Otto e Novecento, Laterza, Bari 1962, p. 269).

Io credo che a qualcuno che ci guardasse dal di fuori (...) noi daremmo l'impressione di persone che sanno benissimo come la società italiana dev'essere, ma non sanno assolutamente com'è. E si capisce: per stabilire una volta per sempre come deve essere basta la deduzione trascendentale, per capire com'è occorrono indagini laboriose.



P.S.
I moderati italiani lo amarono taaaaanto, sapete?

Smisero improvvisamente di amarlo quando incominciarono a piovere bombe sulle loro belle casine.

10 commenti:

Adespoto ha detto...

Quando parlano i moderati però mi spavento io, di solito...

Di questo non vogliamo proprio parlarne?

(Che poi non ho capito bene in cosa siano moderati, nel consumo di caffè? di tabacco? di alcoolici? Mai capito...)

yodosky ha detto...

Io che credo che dovremmo essere mooderati soprattutto negli svaghi: dovremmo essere parchi di divertimenti.

luciano ha detto...

Attorno al '76 o '77, a un dibattito televisivo sentii una frase che mi fece riflettere a lungo. Una frase attualissima. La disse un bravo e intelligente socialista della sinistra lombardiana di allora (poi iscrittosi alla loggia massonica P2e adesso diventato un ambiguissimo figuro di Forza Italia), insomma Fabrizio Cicchitto. Con cui un paio di anni fa ho avuto un battibecco per strada, ma casomai ne parlo un'altra volta. Adesso torno alla frase su cui meditare. Il dibattito era fra Cicchitto, un comunista e un democristiano (non ricordo chi fossero). Il DC lodava le virtù del centrismo e del moderatismo. Al chè, Cicchitto replicò secco: "Esiste anche l'estremismo di centro. Ed è molto pericoloso"

yodosky ha detto...

Cominicazione di servizio: probabilmente non riusciremmo a commentare o postare fino a martedì causa disservizi Alice Adsl.

luciano ha detto...

Per cui noi "commentatori esterni" possiamo scrivere, finalmente privi del vostro controllo, quello che ci pare e come ci pare. E allora io ne approfitto subito: un affettuoso e sincero saluto.

Adespoto ha detto...

Sabotaggio!
Regime!
Si imbavaglia l'informazione!

yodosky ha detto...

Ahimè non sai quanto hai ragione. Infatti tic ha risolto il problema e invece io...

Giulia ha detto...

Odio i moderati. Sono gentaglia che non sa da che parte stare, che vuole avere tutto senza mollare niente,qualunquisti irrisolti.

A me invece hanno migliorato il servizio e ho il computer che fila come un treno (e non ho fastweb o alice o robe di sorta). Quando ho un problema alla linea telefono e mi risponde sempre la stessa persona, che risolve tutto in pochi minuti...
P.S. Non è Berlusconi e neanche Obama :-)

Fabio Montale ha detto...

Dica la verita' yodosky: il gordo e' andato a 'Bertiùl tàl friùl' e non si è ancora fatto vedere a casa...

Fabio Montale ha detto...

ohi ohi, mentre Tic seguendo le briciole di polenta torna a casa, in Italia (perche' lui e' in friuli) dopo quello delle rapine in villa (albanesi) crolla anche il mercato dello stupro nei parchi (romeni).
Ma una nuova emergenza affligge il Bel Paese.
Cani, probabilmente bulgari, assaltano bimbi e vecchi. Anche qualche turista tedesco (ma questo potrebbe deporre a favore dei cani).
State all'occhio. Come un uovo.