
Nella rubrica Televisioni, de il venerdì di Repubblica, recensione di Ghost – Fantasma, regia di Jerry Zucker, con Demi Moore, Patrick Swayze, Whoopi Goldberg, USA, 1990.
Una ciofeca inenarrabile che Francesco Bono ha narrato nel seguente modo:
“Una commedia nel segno dell'aldilà, in cui lo zucchero si mescola allo zenzero e che propende al sentimentale, con il cuore dello spettatore che batte per Sam, che dal cielo interviene per salvare la ragazza che ama. La morale è che l'amore vince la morte. Vi segnaliamo la scena con Sam e Molly che plasmano dell'argilla, per farci un vaso. Fra le mani di Demi Moore l'argilla suggerisce qualcos'altro!”.
La parte migliore della recensione, per me, è l'ammiccante punto esclamativo finale: qualcos'altro!
E Francesco Bono ha detto tutto...
Ora, è significativo, secondo me, che tanti anni fa fosse nientepopodimeno che Walter Veltroni a recensire i film nella rubrica Televisioni de il venerdì di Repubblica.Veltroni, ovvero il re dell'eufemismo.
Dicesi eufemismo la figura retorica che consiste nel sostituire espressioni di contenuto sgradevole o crudo con espressioni attenuate o perifrasi //estens. Parola o frase usata a tale scopo ETIM Dal gr. euphemismòs, “buona espressione”.
Insomma, Francesco Bono, poveraccio, dovrà pur meritarsela, in qualche modo, l'eredità di cotanto predecessore...
Concludendo, un piccolo sondaggio per i lettori di talkischeap: a chi scrive, il “qualcos'altro!” di Francesco Bono suggerisce la testa del capo dello schieramento a noi avverso.
A voi cosa suggerisce?
P.S.
E, già che ci siamo, date un'attenta occhiata al secondo scatto pubblicato e dite: a cosa stava pensando Nostra Signora degli Zombies? (non mi rispondete, per piacere: "Stava pensando alla fava!". Vi cestinerei)