giovedì 18 marzo 2010

The Blues Brothers (di John Landis)


I ran out of gas. I had a flat tire. I didn't have enough money for cab fare. My tux didn't come back from the cleaners. An old friend came in from out of town. Someone stole my car. There was an earthquake, a terrible flood, locusts! It wasn't my fault, I swear to God!

6 commenti:

luciano ha detto...

E' un film che più lo vedo e più me ne innamoro.

Mammifero bipede ha detto...

"Io li odio i nazisti dell'Illinois...!"

yodosky ha detto...

Io compra tua done, quanto vuoi per tue done?

luciano ha detto...

La prima volta che mia figlia ha visto dal vivo Bruce Spingsteen & the E Street (Milano 2008...concerto eccezionale) era con me e nel volto di Francesca ho colto la stessa uguale identica espressione estatica di Jake (John Belushi) quando fa "ho visto la luce" perchè in chiesa sta cantando il pastore Cleophus (James Brown).
(Che tra l'altro è una delle più belle sequenze di "conversione cristiana" mai fatte al cinema)

Alessandra ha detto...

"It wasn't my fault, I swear to God!". Geniale professor Tic. Geniale.
(clap,clap,clap,clap!!!)

PK ha detto...

Che è questa?
Questa che?
Questa auto. Che cavolo significa? Dov'è la Cadillac? La Cadi? Dov'è la Cadi?
La che?
La Cadillac che avevamo una volta, la Bluesmobile.
Ah, l'ho cambiata.
Hai cambiato la Bluesmobile con questa?
No, con un microfono.
Con un microfono? Va bene, hai fatto bene.