giovedì 23 aprile 2009

È un Walter che traccia il solco, ma è una frangetta che lo difende

Diceva la Debora, qualche tempo fa, che i dirigenti del PD non erano granché. Dava loro pure i voti: voti molto ma molto bassi, ovviamente. Perciò la Debora è stata candidata, e con gran pompa, alle elezioni europee. C'è poco da stupirsi, sapete? Le operazioni di rinnovamento, in politica, si fanno così (almeno dalle parti del PD, che sono quelle che conosco meglio).
Adesso la Debora dice che le sue, più che critiche, erano “un appello” al partito: un appello che è stato raccolto (ostia, se lo è stato!) perché il PD “è un partito vivo” (per la madonna, se lo è!).
Ecco allora che Walter Veltroni (Walter Veltroni in persona, pensate!) è venuto su a Udine a sostenerla.

E adesso credo proprio che sia venuto il momento di parlare della frangetta della Debora: alquanto sbarazzina, nevvero?
Bene: la frangetta della Debora, secondo me, sta lì a simboleggiare tutta la freschezza di “una nuova generazione di dirigenti politici” che “non è ex di niente” (Walter dixit: e se lo dice Walter...).
Una frangetta che vuol dire simpatia!
Una frangetta che vuol dire futuro!
Una frangetta che vuol dire “don’t ask what the country can do for you, ask what you can do for your country”!
Una frangetta che vuol dire “Ich bin ein Berliner”!
Una frangetta che vuol dire “I have a dream”!
Una frangetta che vuol dire “yes, we can!”.
Una frangetta che vuol dire, insomma, Partito Democratico!

P.S.

Tra l'altro, di 'ste cose moderne oggi ha scritto pure Diogene. Mancava da un bel po', l'Oblomov dei blogger... Bentornato, caro. Bentornato.

http://cynicaldays.blogspot.com/2009/04/scusate-il-ritardo.html

22 commenti:

yodosky ha detto...

A 'sto punto mi chiedo chi sostenga chi.

E comunque trovo questo attacco alla frangetta una vera cattiveria, anche perchè quando ero adolescente avevo il famoso taglio "a tappo" tanto di moda in quell'epoca lontana, e alla mia frangia ci ero affezionata.

tic ha detto...

Dicono che io sia cattivo, d'altra parte.

L'Uomo Tigre ha detto...

Ma perchè ad un certo punto, tutti i dirigenti del PD iniziano ad avere sulle palle la componente femminile sbarazzina e rampante del partito?
Io ho le mie, diogene le sue, ma non pensavamo che anche lei...

Mammifero bipede ha detto...

Partito Democratico, arrivato...

(lo so, è vecchia, ma funziona sempre...)

tic. ha detto...

Io non ce l'ho con la Serracchiani.
Ce l'ho con le cazzate che produciamo, nel PD.
Non esiste al mondo che uno (o una) si becchi una candidatura al parlamento europeo dopo un solo discorso pubblico.
Paradossalmente la Debora è un indicatore della crisi in cui versa il nostro cazzo di partito.
Detto ciò, se il capolista nel Nord Est è Luigi berlinguer, vabbé: viva la Serrachiani, che altro posso dire?

Detto ciò, quando ho saputo che il ciclone Serracchiani aveva l'approvazione e la benedizione (interessatissima, lo so: ma tant'è)di gente come Moretton, o Gherghetta, bé... Il nuovo che avanza?

Anonimo ha detto...

bene ora candidiamo MASARA' e siamo ai MONDIALI. Gufo grigio

Anonimo ha detto...

Tic.......NOSTRO CAZZO DI PARTITO? NOSTRO COSA???????

yodosky ha detto...

Dalla mia maiL:

"L'APPUNTAMENTO
Question time - il Partito Democratico risponde
Roberto Della Seta, senatore del Partito Democratico, sarà il prossimo ospite di "Question Time", lo spazio del palinsesto di YouDem dedicato agli utenti del PD Network.
Hai tempo fino al mattino di venerdì 24 aprile per rivolgere la tua domanda a Roberto Della Seta".

Domanda:chi cacchio è Roberto della Seta?

tic ha detto...

E io che ne so?
Roberto Della Seta è uno.

Guarda che è passato Veltroni.

Io ricordo che, quando il suddetto era segretario dei DS, volle Franco Passuello all'organizzazione del partito.

Chissà chi è, perciò, 'sto Della Seta.
Uno che passava da quelle parti, penso.
Da quali parti?
Da quelle lì.
Cinecittà, l'Africa...
Il mondo di Walter, insomma.

Sai qual è il mo problema, cara Yod?
La memoria. Io ricordo. E non riesco a dimenticare.
E non solo Waltere, no: anche certi bravi compagni delle nostre parti, che da anni annorum si sono abituati a giocare tutte le parti in commedia confidando nel fatto che la gente, tanto, dimentica volentieri...

yodosky ha detto...

Comunque "Roberto della Seta, ma tu chi caaaacchio sei?" era la domanda che io volevo rivolgergli nel Question Time.

Anonimo ha detto...

L'ex segretario di lega ambiente

Anonimo ha detto...

Congresso di scioglimento dei DS sezione di Monfalcone: "la Binetti non sarà un problema per noi, noi saremo un problema per la Binetti".
Chi l'ha detto??

tic. ha detto...

Non l'avrò mica detto io?
Sul serio?
Suona mica male, però...
E, se ero io, parlavo a braccio?

In ogni caso, la domanda che bisognava fare era: "Scusa, compagno, ma noi CHI?".
Ci sarebbe stato da ridere.

Quanto a Roberto Della Seta era l'ex segretario nazionale di Legambiente. Ma pensa un po'...

tic

P.S.
Perché "anonimo"?

Anonimo ha detto...

....Diogene ha preso paura di FONTANOT? ma va là....prrrrrrrr SORALELLA

Anonimo ha detto...

ma c'ha la frangetta dappertutto? ops...quel dissacrante Barone Von Furz m'ha influenzato fin troppo....uhm! SORALELLA

Anonimo ha detto...

Crisi del PD: se lo dice Enrico LETTA c'è da crederci?

Secondo l’esponente del Partito Democratico, «il Paese si sta inaridendo. La gente non può più scegliere i propri rappresentanti in Parlamento ma la cosa passa come se fosse normale e si entra in un circolo vizioso in cui il capo sceglie i parlamentari e questi finiscono per non potersi dissociare dalla linea comune per evitare di perdere il posto. Nel corso di questa legislatura solo una volta ho visto un esponente della maggioranza schierarsi contro il Governo». Letta non nasconde gli errori del suo partito: da una parte «siamo troppo snob, crediamo di essere migliori del Paese e questo è l’inizio della disfatta», dall’altro «il perseverare negli errori, mentre Berlusconi ha il grande merito di imparare e non ripetere i tanti sbagli che commette». da IL PICCOLO 24 aprile 2009

tic ha detto...

«Siamo troppo snob, crediamo di essere migliori del Paese e questo è l’inizio della disfatta».

Oddio, del Paese non saprei dire, ma di uno che vota per Borghezio io sono decisamente migliore.
Forse Letta non lo è, e allora mi dispiace per lui, poveretto.

Anonimo ha detto...

vota per borghezio? cioè? spiegami o'professò

tic ha detto...

E' come dire uno che vota Lega, figliuolo...

(ma anche: "un razzista bastardo", o "un lurido razzista di merda". Hai presente?)

manfredi ha detto...

boh, sta debora mi sembra neanche poi male, anche se non ho ancora sentito dirle nulla di incisivo o concreto. Ma magari è una disattenzione mia.

Meglio lei delle cariatidi. Anche se sappiamo bene come finirà. D'Alema uber alles

Mammifero Bipede ha detto...

ho pensato di sintetizzare i miei malumori in un manifesto elettorale del PD, l'ho appena uploadato:
lo trovate qui.

P.s.: pessimismo... e fastidio.

Anonimo ha detto...

si allora Tic: VOTA RAZZINI o ENTRA IN GIUNTA A RONCHI! Padre mio.